martedì 17 aprile 2007

Pregare per l'amico nel dolore


Ti assicuro che sei sempre il primo "argomento privilegiato" nelle mie

preghiere di "lode" al Signore, perché non saprei altro come pregare: cosa

possiamo chiedere che Lui non sappia già!

Ogni intervento da noi perorabile potrebbe non essere quello giusto, perché

la nostra economia umana non è in grado di valutare né l'opportunità né il

merito delle nostre richieste. L'unica cosa che possiamo fare è affidarci al

Signore e ripetere le parole del Cristo: "Padre, se vuoi, allontana da me

questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà" (Luca).

Ed io prego così anche per te, come minimo nella "compieta", e non mancagiorno che non chieda, a tale scopo, al Signore: "insegnami a pregare" (Luca).

Preghiamo per Checco


Non ho imparato ancora a pregare

né nei ritagli del tempo

né nei più intimi recessi dell'anima.

Ma ho provato giornalmente a "contattare" il Signore nella sua casa,

nella contemplazione del Santissimo Sacramento.

Ho atteso in ginocchio non l'ispirazione per la preghiera,

ma che Gesù si degnasse

di guardare la mia anima,

di "ascoltare" i miei desideri.

In questa attesa

mi sono soffermato a lungo nella contemplazione dell' Ostia Divina,

vivificante continuità dell'Amore,

e mi sono fatto cultore di quel "memoriale"

di Presenza-Che-Viene.

Qui

non esiste

né spazio

né tempo,

ma soltanto l' umana "presenza"

nell' eucaristico atteggiamento

di lode

di chi non sa chiedere

ma di chi sa aspettare,

di chi non saprà mai

se l'unica medicina sarà forse l'amore.

Qui ogni anima

può finalmente essere il tempio del Signore,

o la sua simbolica icona.

Dice Don Francesco Saverio Bazzoffi:

"Non cercare di fare,

cerca di essere,

di esserci.

Che gli altri

ti possano trovare

e stare un minuto con te,

sacerdote,

babbo,

mamma,

suora".

Ebbene,

io sto ogni giorno davanti al Signore,

nella sua casa,

perché Lui c'è

ed io lo posso trovare,

ad aspettare

che il mio corpo e la mia anima parlino

per me e per te

e soprattutto per Checco.